SUZUKI GLADIUS CUP: E’ BATTAGLIA A 4 MA ALLA FINE LA SPUNTA SEGONI
Scarperia, 8 agosto 2011 – Domenica scorsa, sul circuito toscano del Mugello, è andata in scena la quarta tappa stagionale della Suzuki Gladius Cup, formula monomarca ideata dalla Suzuki Italia e inserita nel programma di gara della Coppa Italia Velocità.
I MAGNIFICI 4 – Quattro grandi protagonisti della stagione 2011 hanno dato vita alla battaglia più bella dell’anno: il leader della classifica, Lorenzo Segoni, l’esordiente, Stefano Cordara, Gianluca Donati e a Mattia Dell’Aglio si sono giocati la vittoria fino all’ultimo metro. Una sfida iniziata alla prima curva e caratterizzata, durante i dieci giri percorsi, da numerosi sorpassi e staccate al limite che hanno entusiasmato il paddock e i numerosi spettatori presenti sugli spalti del Mugello.
SEGONI FA POKER – Decisivo, come sempre in questi casi, è l’ultimo giro. Nelle curve finali, il capoclassifica Segoni è riuscito a prendere qualche metro utile di vantaggio rispetto agli avversari, che gli hanno permesso di chiudere in testa sotto la bandiera a scacchi con un solo decimo di secondo sul sempre più sorprendente Stefano Cordara. Per il toscano Segoni è la quarta vittoria su quattro tappe disputate mentre per il lombardo, pilota-giornalista, è il terzo podio, un secondo posto che gli ha consentito di conquistare la seconda piazza anche in campionato, ai danni di Marangon.
Terzo, a sei decimi, ha chiuso l’ottimo Gianluca Donati che ha perso la battaglia per la vittoria ma che è tornato finalmente sul podio della Suzuki Gladius Cup. Più staccato, in difficoltà negli ultimi giri, il quarto protagonista della gara, il lombardo Mattia Dell’Aglio.
GLI ALTRI – Un’altra lotta a quattro per il quinto posto ha visto avere la meglio il piemontese Eric Marangon (sottotono rispetto ai suoi soliti stardard), che ha avuto la meglio su Luca Tarenzi, Sauro Valentini e Oscarre Tavella. Nella top ten hanno chiuso il pilota-tester Leslie Scazzola (wild-card) e Giuseppe Lenoci, rispettivamente nono e decimo. A punti sono andati anche Costa, Gabrieli, Natali, Tuttolomondo e Palazzo mentre poco fuori dalla “zona calda” sono finiti Broglia, Vari e Maddalena Miraglia.
ORDINE D’ARRIVO
1) L . SEGONI in 21’37”317; 2) S. CORDARA a 0”141; 3) G. DONATI a 0”685; 4) M. DELL’AGLIO a 5”405; 5) E. MARANGON a 17”306; 6) L. TARENZI a 17”558; 7) S. VALENTINI a 17”625; 8) O. TAVELLA a 18”313; 9) L. SCAZZOLA a 43”599; 10) G. LENOCI a 43”661; 11) R. COSTA a 52”961; 12) M. L. GABRIELI a 53”435; 13) F. NATALI a 54”475; 14) D. TUTTOLOMONDO a 1’21”647; 15) A. PALAZZO 1’21”737; 16) M. BROGLIA a 1’22”236; 17) M. VARI a 1’29”960; 18) M. MIRAGLIA a 1 giro.
COSI’ IN CAMPIONATO
1) L. SEGONI p. 100; 2) S. CORDARA p. 65; 3) E MARANGON p. 64; 4) L. TARENZI p. 43; 5) G. DONATI p. 42; 6) O. TAVELLA p. 34; 7) M. DELL’AGLIO p. 33; 8) S. VALENTINI p. 31; 9) R. COSTA p. 26; 10) M. L. GABRIELI p. 24; 11) G. LENOCI p. 24; 12) F. NATALI p. 15; 13) M. BROGLIA p. 10; 14) D. TUTTOLOMONDO p. 10; 15) E. MENEGAZ p. 8; 16) L. SCAZZOLA p. 7; 17) A. PALAZZO p. 6; 18) L. CORDIOLI p. 4; 19) R. ARMOGIDA p. 4; 20) L. BARONI p. 4; 21) M. VARI p. 3; 22) M. MIRAGLIA p. 2.